Un attività che parte dal cane
Ci sono attività che non hanno bisogno di correre, la ricerca del tartufo è una di queste.
È fatta di attese, di silenzi, di nasi che lavorano e di persone che imparano a stare un passo indietro. Un’esperienza che mette al centro il cane per quello che sa fare meglio: annusare, scegliere, condividere, comunicare.

Rispettare i tempi
La ricerca tartufi nasce come occasione per sperimentare un’attività olfattiva autentica, rispettosa dei tempi e delle competenze di ogni cane.
Non serve “saper fare”. Serve esserci.
Ogni cane, a modo suo, esplora, prende informazioni, si concentra. E noi, dall’altra parte, impariamo a leggere segnali spesso sottili, ma chiarissimi per chi si ferma ad osservare.
Cercare il tartufo non è solo trovare qualcosa sotto terra. È costruire fiducia, lasciare iniziativa, accettare che il percorso non sia sempre lineare.
Un’attività per tutti
Le giornate sono aperte a cani di tutte le età, tipologie e livelli di esperienza. Cuccioloni curiosi, cani adulti, cani che hanno bisogno di rallentare o di trovare uno spazio sicuro per esprimersi.
Non ci sono prestazioni da raggiungere, né risultati da dimostrare. C’è solo da portarsi a casa qualcosa (oltre al tartufo)… chi partecipa a un’attività di ricerca tartufi spesso torna a casa con: un cane più centrato, uno sguardo più attento, una relazione un po’ più solida :)
E sì, a volte anche con il tartufo. Ma non è quello il punto.




